P

Panmunjeom > Villaggio situato a cavallo del fronte tra le due Coree in cui nel 1953 fu firmato l’armistizio che ancora, dopo quasi settant’anni, regola i rapporti tra i due paesi [cfr. Joint security area], e per estensione nome dato a qualsiasi punto di contatto  tra paesi appartenenti a fronti contrapposti e dalla difficile comunicazione.  Infatti da quei tempi  P. è diventato  la sede degli incontri tra i membri, delegati dalle due parti e dalle Nazioni Unite,  della  Commissione Paritetica per la Ricomposizione, che ivi, in un apposito edificio situato nella terra di nessuno, si riunisce con cadenza settimanale, presieduta a turno dal capo di stato di uno dei paesi dell’ Onu. Le riunioni della Commissione si svolgono  mantenendo il rituale di un rigoroso silenzio tra le parti,  senza produrre alcun risultato che non sia la dichiarazione stampa che gli incontri non si sono  interrotti.  I servizi di intelligence delle due parti, e dei loro alleati, posti di fronte al quesito  sulle intenzioni dell’avversario in merito alla loro prosecuzione,  hanno  utilizzato ogni possibile fonte di informazione, compresa l’analisi delle  deiezioni corporee, per dare qualche risposta . Ultimamente si era pensato di avere brillantemente  risolto il problema  ricorrendo, sulla scorta del recente dibattito fiorito a Lup tra i Neoladri di tempo  [neoladri di tempo], allo studio  dei grumi di muco nasale come spie della condizione psicofisica, e delle loro tecniche di deposizione  come materia di analisi psicologica sulle intenzioni del depositante. Non ostante i primi promettenti risultati l’operazione di raccolta del materiale informativo però si è dovuta interrompere in seguito allo scandalo sollevato dalla  pubblicazione di alcuni disegni, ad opera dell’artista dissidente Park Dwae Ji (in allegato), che ritraevano il Reggente di Lup, in quel momento  presidente temporaneo della Commissione Paritetica, nell’atto di deporre alcune troppo  eloquenti  deiezioni nasali.
(Peter Bacon)

 

Pedro Pernil> pseudonimo utilizzato da Petra Schinken, filosofa, linguista e politologa di origini brandeburghesi. Petra Schinken è considerata la massima autorità nell’ambito della letteratura comparatistica del XX secolo. Appassionata studiosa della Völkerwanderung  e delle tensioni linguistiche e culturali fra localismo e cosmopolitismo, diede un contributo fondamentale alla definizione del concetto di area d’ombra. Negli ultimi anni di vita, Petra Schinker, alias Pedro Pernil,  si dedicò alla narrativa pubblicando racconti e romanzi di genere fantascientifico-distopico, tra cui la pregevole trilogia “Ladri di spazio” > [Ladri di Spazio] , “Terminatore” > [Terminatore] ,  “Klotok fluttuante” > [Klotok fluttuante].
(Dobig)

Ponte di non ritorno > In cosmologia: passaggio rigorosamente a senso unico che si apre, con cadenza temporale e direzione imprevedibili, nella barriera dell’orizzonte degli eventi > [Orizzonte degli eventi] in virtù di alcuni fenomeni infrasottili > [Fenomeni infrasottili] come l’entanglement quantistico. Su questo fenomeno si basa il funzionamento del > [Wafer Wide Web]. In medicina: momento in cui l’offuscamento, con trasmissione a senso unico, dei neuroni specchio induce nei pazienti uno stato psicologico che sfocia nelle varie patologia quali Vertigini da intervallo > [Vertigini da intervallo] o sindrome del terminatore > [Terminatore, sindrome del]. In senso traslato: nome dato al progetto nefando, frutto di alcune menti politiche perverse, in un periodo oscuro della storia recente, di programmare un ingannevole ponte aereo verso i lidi di origine per i migranti non autorizzati, luoghi spacciati anche come più accoglienti per oppositori politici e altri indesiderabili per vari motivi. L’inganno era costituito dal fatto che una volta in volo sul Mare Cuscinetto > [Mare Cuscinetto] nel progetto si prevedeva di aprire i portelli e gettare giù il carico umano da un’altezza sufficiente a far loro raggiungere il limite del termoclino, infestato dalle vongole voraci che li avrebbero così fatti sparire senza lasciare traccia.
(Peter Bacon)

Pulviscolo residuale > la linea volatile di polvere e particelle di sporcizia che non si riesce mai a raccogliere con la scopa e la paletta, malgrado la concentrazione e i reiterati tentativi. Annoverato fra i fenomeni infrasottili >  [Fenomeni infrasottili], il pulviscolo residuale sfida la legge di gravità e la perizia domestica.
(redazione)