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Terminatore, sindrome del > Grave dissesto psicofisico che prende il nome dal confine mobile tra giorno e notte, il cui spostamento è determinato dalla rotazione del pianeta. Questa sua caratteristica di frontiera non stabile e dotata di movimento ciclico infatti provoca in alcuni soggetti psicolabili una forma protratta di vertigine da intervallo che li porta, seguendo non ben chiariti percorsi psichici, ad attribuire detto movimento ad inverificabili complotti ad opera di fantomatici ladri di spazio > [Ladri di spazio]. In tempi recenti la cresciuta incidenza della sindrome del T. ha provocato la nascita di alcuni movimenti politico/religiosi che intendono combattere questi ipotetici complotti ponendosi come obbiettivo la stabilizzazione del Terminatore da ottenere fermando la rotazione del pianeta, e rendendo così immutabile la distribuzione delle aree d’ombra e di luce. Il fatto che il raggiungimento di detto obbiettivo possa provocare la distruzione dell’intera biosfera, per sublimazione nella parte rivolta al sole, o per raggiungimento di temperature vicine allo zero assoluto in quella perennemente in ombra, non è considerato rilevante dagli adepti. Essi infatti ritengono che un ristretto numero di eletti sopravvivrebbe e prospererebbe per l’eternità, liberato dal complotto universale dei ladri di spazio che incatena i viventi alla ciclicità dei ritmi circadiani, in un paradiso costituito dalla piccola fascia del Terminatore, ormai immobilizzato e deprivato anche della sua valenza semantica, che andrebbe a costituire l’interstizio abitabile tra i due emisferi ormai sterilizzati.
(Peter Bacon)